Sei fermo adesso, ti sei fermato con la mente e non riesci a proseguire, sei incappato in uno di quei gironi infiniti e infernali. Tutto il peso sulle spalle, un peso vuoto e insignificante, che ti incolla nel passato e nel futuro…noia su noia e tutto sembra andare contro, contro vento. Vento di Levante.
Ed ecco che sono state percorse mille miglia, mille e mille miglia… affano e ti trovi su un belvedere, ad osservare il mare e le sue onde, le sue figlie e le sue sorelle, le sue braccia e le sue gambe…e il vento che respira, respiro che diventa soffio e ti spazza la faccia, spinge le pagine del libro che stai leggendo, volta le pagine e mescola le parole scritte con le parole e le immagini nella tua testa.
E poi?
E poi si riparte.
(Scritto nel 2009)
